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BOLOGNA
ROCCHETTA MATTEI

Partenza:Domenica 15 Novembre 2020 Prezzo:69.00 €   Programma del viaggio


BOLOGNA
ROCCHETTA MATTEI

Un tesoro architettonico inimitabile
 

 

 
Partenza in pullman g/t da Viale Giotto (angolo bar Giotto) alle 07:00
Sosta lungo il percorso per la colazione. Pranzo in ristorante in corso d'escursione. Arrivo alla Rocchetta Mattei e visita del complesso con guida specializzata.
 
Il castello definito “Rocchetta Mattei” deve il suo nome al conte Cesare Mattei (1809-1896) che lo fece edificare sulle rovine di una antica costruzione risalente all’XIII secolo, la Rocca di Savignano. La struttura del castello fu modificata più volte dal conte durante la sua vita e dai suoi eredi, rendendola un labirinto di torri, scalinate monumentali, sale di ricevimento, camere private che richiamano stili diversi: dal neomedievale al neorinascimentale, dal moresco al Liberty. Cesare Mattei nacque a Bologna (1809) da famiglia agiata, crebbe a contatto con alcuni dei più importanti e significativi personaggi dell’epoca come Paolo Costa, Gioacchino Rossini e Marco Minghetti. Nel 1837 fu uno dei 100 fondatori della Cassa di Risparmio in Bologna. Ricevette il titolo di Conte nel 1847 da papa Pio IX, a seguito di una donazione terriera in quel di Comacchio. La morte della madre nel 1844 lo provò duramente e anche la deludente esperienza politica, legata alle complesse vicende italiane del biennio ’47-’49, lo spinsero a lasciare Bologna e a ritirarsi nella tenuta di Vigorso per studiare la sua “nuova medicina”. Nel 1850 acquistò i terreni dove sorgevano le rovine del castello medievale e iniziò la costruzione della “Rocchetta”, dirigendone personalmente i lavori, dove si stabilì definitivamente a partire dal 1859, conducendo una vita da signore medievale con tanto di corte. Negli anni seguenti, egli dedicò i suoi sforzi allo studio ed alla divulgazione della medicina alternativa che battezzò Elettromeopatia. Questa pratica gli assicurò fama mondiale, ed in seguito alla sua morte (1896), fu proseguita con alterne fortune dagli eredi fino al 1959. Proprio in quell’anno, la Rocchetta venne venduta alla moglie di un commerciante locale Primo Stefanelli detto “Il Mercantone”. Quest’ultimo la gestì come attrazione fino a quando non venne abbandonata negli anni ’80. Nel 2005, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna (Carisbo) acquistò il castello e dopo un accurato studio progettuale ne iniziò il consolidamento e intraprese un ampio e fedele restauro che attualmente è ancora in corso d’opera. 

Nel pomeriggio, incontro con la guida e visita della città di Bologna. Inizieremo dal centro storico con la fontana del Nettuno, uno dei simboli della città, opera dello scultore fiammingo detto Giambologna. A seguire potremo ammirare i palazzi e gli edifici storici di Piazza Maggiore, il cuore della città:  il Palazzo del Podestà, costruito intorno al 1200, che fu la prima sede del governo cittadino; il Palazzo Re Enzo, venne affiancato al precedente nel 1244-46 e ospitò per circa ventitré anni il cosiddetto ‘re prigioniero’, re Enzo di Sardegna, figlio di Federico II; il Palazzo Comunale o d’Accursio fu residenza degli Anziani, la massima magistratura di Governo del Comune e oggi è sede del Municipio di Bologna. Nell'arco della giornata visiteremo la gotica Basilica di S.Petronio, dedicata al patrono della città, rimasta incompiuta nel suo disegno originario, custodisce opere preziose come la splendida ‘Madonna in trono’ di Lorenzo Costa. Merita senz'altro una visita il Teatro Anatomico (apertura permettendo), l'antica aula dove si tenevano le lezioni di anatomia, chiamata Teatro per la caratteristica forma ad anfiteatro, fu progettata nel 1637  dall'architetto bolognese Antonio Paolucci detto il Levanti, scolaro dei Carracci. A piazza Santo Stefano troviamo l’omonimo complesso, detto anche ‘complesso delle Sette Chiese’: un vero santuario cittadino, non un gioco di prestigio, ma il frutto della storia che si è data appuntamento in questo punto della città. 
Alle ore 18:00 circa partenza per il rientro ad Arezzo. No sosta per la cena
 




 
Quota di partecipazione € 69,00
 
Quota di partecipazione bambini/ragazzi 4/17 anni € 40,00
 
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La quota comprende: Viaggio in pullman g/t – pranzo in ristorante con bevande incluse – guida specializzata per la visita del centro storico di Bologna –  assicurazione (condizioni disponibili in agenzia) – accompagnatore Pepita
 
La quota non comprende: Ingressi da pagare in loco (possibili variazioni senza preavviso): Rocchetta Mattei € 10,00 compresa la guida -   Teatro Anatomico € 3,00 – Santo Stefano “offerta obbligatoria”€ 2,00 – mance – noleggio auricolari
 
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Il viaggio sarà confermato con minimo 30 partecipanti
 
I Posti in pullman saranno assegnati in ordine di prenotazione
 
ACCONTO ALL’ ATTO DELLA PRENOTAZIONE  € 25,00
 
 
 



Prima della prenotazione del viaggio, si prega di prendere visione delle "Condizioni generali" e "Scheda tecnica".

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