COLORI DEL SENEGAL

COLORI DEL SENEGAL
Saint Louis - Dakar - Saly - Touba - Delta del Saloum - Isola di Gorèe - Lago Rosa - Bandia

Itinerario

Gran Tour

COLORI 
DEL SENEGAL

Dakar - Isola di Gorèe - Saint Louis - Touba - Lago Rosa
Langue de Barbarie - Delta del Saloum - Joal Fadiouth - Bandia



25 Aprile - 03 Maggio


Volo diretto Ita - Pensione completa - Escursioni con guida specializzata e bus privato


Un viaggio straordinario che consentirà di cogliere per alcuni giorni i colori, le atmosfere, le usanze del Senegal. I Senegalesi sono un popolo estremamente ospitale, ogni occasione e ogni incontro sono un buon motivo per festeggiare con musica e balli. La quieta bellezza delle dune sabbiose lungo la costa, le piroghe colorate, le antiche città e i villaggi dei pescatori, la ricca storia con tristi testimonianze dell'Isola di Gorèe, l’antica capitale delle colonie senegalesi Saint Louis, le bellezze naturalistiche della Langue de Barbarie, del Fiume Soloum, del Lago Rosa dove il sale è l’unica ricchezza, sono tutti ingredienti per renderlo un viaggio indimenticabile. Da menzionare Léopold Sédar Senghor, l’uomo del coraggio, amico della poesia, che ha fatto della “negritudine” l’orgogliosa bandiera dell’autocoscienza e del riscatto africano. 

25 Aprile Sabato AREZZO - ROMA - DAKAR
Partenza in pullman g/t da via Erbosa (angolo edicola) alle ore 08:00. Arrivo all'aeroporto di Roma Fiumicino e partenza con volo di linea ITA diretto per Dakar AZ854 Roma – Dakar 15:05 – 18:55. Pasti liberi. Incontro con il nostro corrispondente, il pullman privato e trasferimento in hotel. 

26 Aprile Domenica DAKAR - ISOLA DI GOREE 
Pensione completa. Partenza per il porto di Dakar e in battello si raggiungerà l'Isola di Gorèe. 

Situata a meno di 3 km dalle coste di Dakar, l’isola di Gorèe tanto bella a livello paesaggistico quanto triste per la sua storia. Dichiarata sito Unesco nel 1978, l’isola di Gorèe, che è stata governata in momenti diversi da portoghesi, olandesi, inglesi e francesi, ha rappresentato, per chi l’ha attraversata in catene fin dal lontano 1536, “la porta per l’inferno” della schiavitù. Gorèe, infatti, per oltre 300 anni, fino al 1848, anno dell’abolizione della schiavitù, è stata il punto di partenza per milioni di uomini e donne africane, che venivano strappati dalla loro terra, per essere inviati oltreoceano. Camminando tra le stradine dai colori vivaci, si percepisce subito l’influenza della dominazione francese. Uno di questi vicoli conduce direttamente alla “Maison des Esclaves” ovvero la Casa Degli Schiavi, una vecchia residenza privata dove gli schiavi venivano tenuti prigionieri, in attesa di essere venduti. Il simbolo più forte, significativo e triste di questa residenza è rappresentato dalla “porta del non ritorno”, che si apre sull’Oceano Atlantico, e che conduceva gli schiavi africani direttamente a bordo delle navi per essere poi trasportati oltreoceano, senza avere più la possibilità di fare ritorno in patria. Qui si trova un piccolo luogo che commemora la visita di Papa Giovanni Paolo II nel 1992, qui alzando il volto al cielo ha chiesto il perdono proferendo queste parole: "Da questo santuario africano del dolore nero imploriamo il perdono del cielo". 

Al termine della visita rientro a Dakar e visita della capitale senegalese, con l'esterno del Palazzo Presidenziale, i quartieri popolari molto colorati, e l’importante statua del Rinascimento africano.

Dakar è una città interessante, diversa, che avanza moderatamente, cercando di rinnovarsi in un paese e in un continente poco favorevoli alla vita. La città, che ha sostituito Saint Louis come capitale del Senegal, è fatta di grandi contrasti, in cui la ricchezza e povertà sono confinanti, con il rigoroso ed il moderno. Anche se aleggia una povertà estrema, le persone vivono giorno per giorno felicemente, molti guadagnano quello che possono con lavori occasionali. Dakar è una città in sé abbastanza moderna, con diversi edifici alti, sedi ufficiali in palazzi ben tenuti tutti degni della capitale di un paese, però il contrasto con la modernità si vede con i venditori ambulanti e con le baracche dove le donne effettuano scambi con il pane e la carne.          

Al termine delle visite sistemazione in hotel nei dintorni del Lago Rosa. Pernottamento

27 Aprile Lunedì LAGO ROSA - SAINT LOUIS 
Pensione completa. Partenza per la visita del Lago Rosa tappa della famosa gara “Parigi-Dakar”. Faremo un giro in fuoristrada 4x4 intorno al lago, che con i suoi 300 grammi di sale per litro d’acqua lo rendono di un colore rosa e porpora a seconda dell’intensità dei raggi del sole. Proseguimento per la vecchia capitale Saint Louis, sistemazione in hotel e pernottamento.

Il lago Retba, conosciuto come Lago Rosa, appare come un cristallo rosa in un mare di sabbia dorata; l’alta densità salina in un ambiente desertico, fa sì che vi si svolga una quotidiana raccolta di sale: gli uomini sulle piroghe staccano i blocchi e le donne li portano in secchi fino alle rive. Il Lago Rosa è conosciuto a livello mondiale poichè rappresenta la tappa finale della famosa gara di Rally Parigi-Dakar. Nei suoi fondali si trova una gran quantità di zolfo e di alghe, le quali diventano di un incredibile colore rosa quando il sole le illumina, più o meno verso mezzogiorno: per un attimo l'acqua diventa completamente rosa. Oltre a questa particolare attrazione, dal lago si ottengono grandi quantitativi di sale da commerciare, che ogni giorno vengono trasportati con camion. Attorno non c'è molto altro da vedere, se non alcune piccole capanne in cui vivono coloro che lì lavorano. 

28 Aprile Martedì LANGUE DE BARBARIE - SAINT LOUIS 
Pensione completa. Al mattino visita del Parco Nazionale della Langue de Barbarie un tesoro naturale di straordinaria bellezza che si estende per quasi 2000 ettari, è un vero e proprio rifugio di pace dove l’acqua dolce del fiume Senegal incontra il maestoso oceano Atlantico. Tra le sue lagune scintillanti, le dune selvagge e le mangrovie incantevoli, il parco offre uno spettacolo eccezionale di biodiversità, attirando ornitologi e amanti della natura. Tra le specie di uccelli che popolano questo parco c’è il falco pescatore, l’airone cinerino, la garzetta, il cormorano, il falco di palude e l’avocetta. Rientro a Saint Louis o, come si dice in wolof, la lingua principale in Senegal, Nadar è la seconda città più importante del paese, dopo Dakar. Faremo il giro in calesse per la visita della parte coloniale, del centro e del quartiere dei pescatori. Visita del famoso “Ponte”, uno dei simboli caratteristici della città, progettato da Gustave Eiffel, lo stesso della torre di Parigi, e collega la terraferma con l'isola della città. Rientro in hotel, pernottamento.  

Saint Louis si trova a nord del paese, a circa 300 km dalla capitale ed al confine con la Mauritania. Ha circa 200.000 abitanti, ed è un'ex-colonia francese. Al tempo del protettorato, la città fu costruita su una piccola isola di 2 chilometri di lunghezza e 300 metri di larghezza, circondata dal fiume Senegal. E' stata la capitale delle colonie senegalesi, dal XVII secolo fino all'indipendenza avvenuta nel 1960. E' una città più piacevole di Dakar, dal momento che è piccola e quindi molto più tranquilla. Siamo sul fiume Senegal dato che circonda tutta la città e segna anche il confine con la Mauritania.  La città coloniale ha strade molto belle; certo, è più trascurata rispetto a Dakar, ma ha il suo fascino, con i balconi in legno sui toni gialli e rossi ed i bambini che giocano per le strade. 

29 Aprile Mercoledì SAINT LOUIS - TOUBA - KAOLACK - TOUBACOUTA/IL SALOUM
Pensione completa. Partenza verso il Ferlo, regione pianeggiante nel cuore del Sahel, notoriamente conosciuta per la pastorizia. Sarà emozionante vedere le smisurate file di Zebù al pascolo selvaggio. Sosta per una visita ad un villaggio di pastori nomadi Peul. Proseguimento per Touba, la città santa del Senegal, regolata da rigide norme islamiche e sede delle confraternite musulmane del paese. Visita panoramica della grande moschea. Nel pomeriggio arrivo a Toubacouta, sistemazione in hotel pernottamento.

Touba è la più immensa moschea dell’intera Africa a sud del Maghreb. Un luogo di culto islamico nel quale attorno è sorta una città che attualmente conta due milioni di abitanti, una metropoli in continua espansione, anche la Moschea stessa viene ampliata e impreziosita costantemente. Le vie di questo luogo catapultano le persone in uno scenario da film, sono polverose, ricche di traffico, abbondanti di merci esposte in ogni strada, le donne vestono abiti colorati che le distanziano da un'idea di sacro islamico di un certo tipo e che arricchiscono di colori e bellezza tutto, appunto creando uno scenario da film. Touba è esattamente questo, rappresenta la dimostrazione che esiste un Islam più conciliante anche se con alcuni dettami ancora rigidi, ma in grado di convivere con fedeli di altre religioni. L’accesso alla città stessa ha qualcosa di meraviglioso e misterico che lo avvolge, si oltrepassa un massiccio portale che risulta di confine con la città sacra, in sostanza la si potrebbe anche definire con l’appellativo di Vaticano Senegalese, viste le figure sacre e il luogo per come si è strutturato nei secoli. 

30 Aprile Giovedì DELTA DEL SALOUM
Pensione completa. Partenza per un’escursione in piroga a motore alla scoperta della bellezza incontaminata del Delta del Saloum. Sosta ai villaggi di pescatori di Missirah e Sipo. Picnic e relax sulle spiagge di sabbia fine, in assoluta tranquillità. Nel pomeriggio continuazione della visita attraverso un paesaggio di rara bellezza attraverso un’inestricabile rete di “bolongs” (bracci di mare), isolotti e colline di conchiglie. Il luogo con le sue mangrovie è unico con una bellezza selvaggia e fa parte delle Baie più belle del mondo. Rientro in hotel, pernottamento. 

Il Delta del Saloum malgrado la sua dimensione, che ne fa il secondo parco nazionale del Paese, resta uno dei più sconosciuti. Ricopre una superficie di 76.000 ettari, come il Dioudj, ed è una terra d’asilo per centinaia di migliaia di uccelli. Composto da migliaia di isole e isolotti separati dai bolongs (termine utilizzato solo in Senegal e in Gambia, per definire gli stretti bracci di acqua salmastra serpeggianti nelle mangrovie), ospita anche numerose specie di mammiferi e di rettili. L’animale più raro del parco, che è anche il più difficile da osservare, è il Lamantino. Facilmente invece si possono incontrare sciacalli, coccodrilli, scimmie verdi e scimmie pata, tartarughe, iene, facoceri, antilopi, sciacalli, lontre, zibetti, manguste, civette e molti altri animali. La tartaruga verde, la tartaruga carretta e la tartaruga liuto, la più grande del mondo, frequentano la zona. Grazie alle piroghe, si accede il più vicino possibile alle isole dove si riproducono gli uccelli e ai piccoli villaggi abitati dalle minuscole comunità isolane serere. 

01 Maggio Venerdì DELTA DEL SALOUM - JOAL FADIOUTH - SALY
Pensione completa. Partenza per il villaggio di Joal Fadiouth dato dall’unione di due comuni: Joal, che si sviluppa in lunghezza sulla terraferma, e Fadiouth che invece galleggia nelle acque dell’Atlantico, attaccato alla costa. Arrivo e visita del celebre cimitero delle conchiglie e i granai su palafitte, costruzioni tradizionali utilizzate per conservare il miglio, un cereale ancora coltivato nell'entroterra e fondamentale per l'alimentazione locale. Proseguimento per Saly. Sistemazione in hotel e resto del tempo a disposizione per relax in piscina. Pernottamento.


I due comuni Joal Fadiouth sono collegati l’uno all’altro da un ponte di legno di circa 800 metri. L'essere una delle zone di pesca più importanti del paese, la sua posizione strategica sulla cartina geografica e oltre l’aver dato i natali a Léopold Senghor, primo Presidente della Repubblica del Senegal, fanno di Joal, nonostante le sue dimensioni modeste, un centro economicamente importante. Uno dei momenti più intensi del vivere a Joal, che la vede risvegliarsi dal lungo sonno giornaliero, è l’arrivo delle piroghe dei pescatori: ad attenderli donne, bambini e anziani che sembra lavorino a cottimo come in una catena di montaggio raccogliendo pesci, pulendoli e riponendoli nelle cassette pronte per la commercializzazione. Turisticamente parlando, Joal è molto gettonata perché punto di accesso a Fadiouth, nota anche come l’île aux coquillages (l'isole delle conchiglie). Un nome che incarna in pieno l’essenza del posto interamente disseminato di conchiglie centenarie: da quelle incastonate nelle pareti delle case a quelle riversate sul suolo bianco dei sentieri che scricchiolano a ogni passo. A Fadiouth vi sembrerà di vivere in un’altra dimensione spazio-temporale. La vita scorre lenta, l’uso delle macchine è interdetto e l’unico rumore che sentirete per le strade, oltre alle urla gioiose dei bambini, sarà quello delle conchiglie scricchiolanti sotto i vostri piedi. 

02 Maggio Sabato RISERVA DI BANDIA - DAKAR - aeroporto
Pensione completa. Partenza per l’escursione in fuoristrada 4x4 nella Riserva di Bandia, la prima riserva naturale privata del Senegal, creata nel 1986: costituisce un esempio di riuscita ecologica per la rigenerazione della flora e per la reintroduzione dei grandi mammiferi d’Africa, spariti da secoli sotto la pressione demografica e del bracconaggio. La mattina sarà dedicata all’osservazione della fauna e della flora, percorrendo le piste in terra battuta lungo le quali si potranno osservare mammiferi come antilopi, gazzelle, impala, eland del cap, kudu maggiori, facoceri, struzzi, giraffe, rinoceronti, zebre, bufali, scimmie verdi e scimmie rosse. Rientro per il pranzo e relax in piscina. Camere a disposizione fino alla partenza. In tempo utile trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità doganali e partenza con volo di linea diretto ITA per Roma AZ855 Dakar – Roma 23:40 – 07:10 del giorno successivo. Notte in volo.  

03 Maggio Domenica ROMA - AREZZO
Arrivo a Roma Fiumicino alle 07:10, incontro con il nostro pullman e proseguimento per Arezzo. 

N.b. L'ordine delle visite potrebbe variare senza modificare il contenuto del viaggio. È un Paese con servizi e organizzazione più arretrati rispetto agli standard europei.

Prezzi

Quota di partecipazione € 2180,00

Quota partecipazione bambini/ragazzi fino a 17 anni in 3° letto € 1890,00
(camere triple su richiesta/disponibilità limitata)


Supplemento camera singola € 330,00 
NOVITA’! Possibilità di abbinamento garantito senza pagare il supplemento singola 

Quota bus da Arezzo/aeroporto di Roma a/r € 90/110,00 in base al numero dei partecipanti 

Q.I. e Assicurazione medico/bagaglio/annullamento € 96,00  
(massimale spese Bagaglio € 1.000/mediche € 30.000 - possibilità di estendere il massimale)

Altre info utili

La quota comprende: Voli di linea Ita - Tasse aeroportuali (nella misura di € 157,04 eventuali variazioni saranno comunicate al momento del saldo) - Bagaglio consentito in aereo: a mano 8 kg (55x35x25)/ in stiva 23 kg - Trasferimenti dall'aeroporto all'hotel e viceversa - Pensione completa dalla colazione del secondo giorno alla cena dell'ultimo giorno in Senegal - Guida locale parlante italiano per tutto il viaggio - Sistemazione in hotel 3 stelle / lodge - Escursioni in bus riservato con ingressi dove previsti - Battello per l’Isola di Goree - Giro in piroga nel Delta del Saloum - Safari 4x4 a Bandia - Escursione in 4x4 nel Lago Rosa - Accompagnatore Pepita

La quota non comprende: Bus da Arezzo per l'aeroporto di Roma a/r - Bevande ai pasti - Mance € 50,00 circa da consegnare all’accompagnatore in loco (per guida/autisti/ durante safari 4x4/ servizi delle barche) - Q.I. Assicurazione annullamento.  
 

DOCUMENTI NECESSARI PER IL VIAGGIO: PASSAPORTO

Il passaporto non deve scadere nei 6 mesi successivi alla partenza
(consigliabile avere con sè in viaggio una fotocopia del passaporto e almeno 2 fototessera)

 

N.B. Al momento della presente programmazione (luglio 2025) non è necessario il visto d’ingresso / per eventuali cambiamenti sarete informati dall’agenzia 

 

ACCONTO ALL’ATTO DELLA PRENOTAZIONE € 650,00

 


Il viaggio sarà confermato con minimo 15/20 partecipanti



N.B. I menu dei pasti durante il viaggio sono già predefiniti dall’agenzia, NON è possibile fare cambi, eccetto per ALLERGIE/INTOLLERENZE/VEGETARIANI/CHI NON MANGIA PESCE che vanno obbligatoriamente segnalati al momento della prenotazione. Non è possibile effettuare cambi pochi giorni dalla partenza o il giorno stesso.

 

PENALI DI RECESSO


N.B. la stipula dell'assicurazione annullamento è necessaria per coprire i costi delle seguenti penali in caso di non partecipazione al viaggio. Richiedere condizioni dell'assicurazione in agenzia

Al Consumatore iscritto che rinuncia ad un viaggio organizzato con un vettore aereo/navale, saranno addebitati, indipendentemente dagli acconti versati, i costi della quota d'iscrizione, se prevista, costo del premio assicurativo, se previsto, costo per eventuali visti d'ingresso e   delle seguenti penali:

- 10% della quota di partecipazione fino a 60 gg. prima della partenza
- 30% della quota di partecipazione da 59 fino a 30 gg. prima della partenza
- 50% della quota di partecipazione da 29 fino a 15 gg. prima della partenza
- 75% della quota di partecipazione da 14 fino a 7 gg. lavorativi prima della partenza
- 100% della quota di partecipazione a meno di 7 gg. lavorativi prima della partenza

In nessun caso verrà restituita la quota di partecipazione per mancata presentazione alla partenza del viaggio, per mancanza o inadeguatezza dei documenti di identità o per interruzione volontaria del viaggio durante il tour.
 

INFORMAZIONI UTILI


Consigli sanitari: non è obbligatoria alcuna vaccinazione. Per maggiori informazioni consultare www.viaggiaresicuri.it oppure l'ASL di zona.  È opportuno portare antipiretici e disinfettanti intestinali. Da non dimenticare repellenti per gli insetti, occhiali da sole, un cappello, protezione solare e vestiti leggeri.

Fuso orario: un’ora indietro rispetto all’Italia, 2 ore indietro quando in Italia vige l’ora legale.

Corrente: La corrente elettrica è di 220 Volts, frequenza 50 Hertz. Consigliabile munirsi di spina universale.

Moneta: La moneta in corso è il Franco CFA dell’Africa Occidentale (XOF). I contanti sono il mezzo più diffuso e rapido per ottenere ciò di cui si ha bisogno. L'euro viene cambiato nell’ufficio di cambio dell’aeroporto di Dakar, nelle banche locali e nei principali alberghi. 

Lingua: Il francese è la lingua ufficiale per il commercio, gli affari e l'insegnamento. Il Wolof è la lingua tradizionale parlata da una grande maggioranza. La diversità di lingue e dialetti locali (crioulo, diola, fula, malinké, mandinka...) riflette la varietà di etnie.

Clima: Il Senegal rientra nella fascia a clima tropicale, caldo tutto l'anno, più secco nelle regioni del nord e più umido nel sud; è caratterizzato dall'alternarsi di una stagione secca da ottobre/novembre a maggio e da una stagione piovosa da giugno a settembre

Religione: Il 90% circa della popolazione è di confessione musulmana sunnita. Il 6% pratica religioni tradizionali animiste e una piccola percentuale (intorno al 2%) sono cristiani.

Comunicazioni: Prefisso per telefonare in Italia: 0039 + indicativo della città (con lo 0) + numero dell’abbonato. Prefisso per telefonare in Senegal: 00221 + indicativo della località (8 per Dakar e dintorni, 9 per le altre regioni) + numero dell’abbonato. Buona la copertura relativa alla telefonia mobile.

Mezzi di trasporto e sistemazioni: I mezzi e gli alberghi da noi selezionati garantiscono, per gli standard qualitativi locali, il miglior comfort e sicurezza. È bene però sapere che non corrispondono agli standard europei. Talvolta non si esclude che la corrente elettrica possa essere interrotta in alcune fasce orarie.

Cibi e bevande: La cucina senegalese è considerata da molte parti come la più interessante dell'Africa occidentale, anche se per noi a lungo andare potrà risultare un pò monotona. I cereali, come il riso e il miglio, e i legumi, sono la base della cucina senegalese tradizionale. Accompagnato dal pesce nelle zone costiere, dalla carne di bue o di pollo nelle zone interne al paese, il riso costituisce il piatto tipico per eccellenza. Con il miglioramento delle condizioni di vita è andato aumentando anche il consumo di carne di bue, cucinato di preferenza in un sugo a base di arachidi con il nome di mafé. L'aroma delle arachidi tostate, delle quali il paese africano è uno dei primi produttori al mondo, profuma l'aria di paesi e villaggi e rientra come base di salse in numerosi piatti. La città di Saint Louis, in prossimità delle foci del fiume Senegal, è invece nota per le specialità a base di pesce e frutti di mare. Il frutto più diffuso in Senegal, oltre alla banana, è il mango. Altri frutti tropicali - serviti freschi o come ingredienti nei succhi - a seconda della stagione - sono la papaya, la guaiava, la noce di cocco, il mad, un frutto con grossi semi avvolti da una polpa agrodolce. In Senegal sono abbondanti anche i pompelmi, soprattutto quelli rosa, e le arance, molto dolci ma poco succose. Trattandosi di un paese in prevalenza islamico il consumo di alcolici è limitato. La bevanda tradizionale rimane il tè alla menta, che, come in molti paesi dell'Africa occidentale, è molto più che una bevanda, un rito, un momento di condivisione, un’occasione per riunirsi. Infatti, bevendo il tè si parla, ci si rilassa e si può anche cantare e ballare accompagnati dalla musica senegalese. Diffuse le bibite “occidentali”, dissetanti e rinfrescanti quelle locali come il succo di zenzero o il bissap, ottenuto dall’infusione dei fiori di ibisco essiccati. La birra senegalese è buona e leggera: la Gazelle e la Flag sono le marche più note.

Acquisti: Il Senegal offre una scelta molto vasta di oggetti di produzione artigianale nei mercati delle sue città e nei villaggi. L'artigianato locale è rappresentato da maschere e sculture in legno, marionette, strumenti musicali, porte di granai e serrature, oggetti in vimini. Bellissime le stoffe tessute a mano con disegni tradizionali a vivaci colori. I gioielli, poveri o preziosi sono in pietra, vetro, osso, legno e guscio d’uova di struzzo, ma anche in ambra, oro, argento, rame e pietre dure quali agata e malachite. I caratteristici mercati sono un continuo susseguirsi di bancarelle e piccoli negozi in cui sostare e guardarsi liberamente intorno per scoprire ed acquistare gli articoli di proprio gusto - dopo averne contrattato il prezzo. Occorre in generale diffidare degli oggetti offerti come antichi, molto costosi e di dubbia origine, talvolta invecchiati ad arte.

Prima della prenotazione del viaggio, si prega di prendere visione delle condizioni generali di contratto pubblicate sul nostro sito www.pepitaviaggi.com

Organizzazione tecnica Pepita Viaggi Snc – Aut.Prov. 5/97 Prot.p 6 10500/36-3-53 - Assicurazione presso RC Allianz SpA. Rc n. 112367746 - Garanzia insolvenza/fallimento presso Fondo Vacanze Felici n.597

Partenza: 25 Aprile 2026
Ritorno: 03 Maggio 2026

Aereo

Africa

9 giorni

Gruppo
Prezzo
2.180€
Quota di partecipazione bambini/ragazzi fino a 17 anni in 3° letto: 1.890€
Supplemento camera singola: 330€
Q.I. e Assicurazione medico/annullamento: 96€
Novità per chi viaggia da solo!
Possibilità di abbinamento garantito in camera doppia senza pagare il supplemento singola
La quota comprende
Voli di linea ITA
Tasse aeroportuali
Bagaglio a mano e in stiva
Trasferimenti aeroporto/hotel e viceversa
Trattamento di pensione completa
Servizio di Guida specializzata
Sistemazione in hotel/lodge
Battello per la navigazione
Safari in fuoristrada 4X4 dove previsti
Accompagnatore Pepita
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La quota non comprende
Pullman a/r per l'aeroporto di Roma
Bevande ai pasti
Mance
Q.I. e Assicurazione annullamento
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