Itinerario
URBINO
La città di Raffaello
Domenica 08 Novembre
Partenza in pullman g/t da Viale Giotto (angolo bar giotto) alle ore 06:30. Sosta per la prima colazione. Pranzo in ristorante in corso d'escursione. Arrivo a Urbino, “Capitale del Rinascimento”, incontro con la guida che seguirà il gruppo tutta la giornata. La città è di origini pre-romane e fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui ancora oggi conserva pienamente l'eredità architettonica. La storia di Urbino è particolarmente legata alla figura di Federico da Montefeltro, Conte e poi Duca di Urbino dal 1444 al 1482. La figura di Federico e la casata di Montefeltro impressero un cambiamento radicale della città, il cui simbolo principale è chiaramente il Palazzo Ducale. Il centro storico è stato inserito dal 1998 nel patrimonio dell'umanità protetto dall'UNESCO.
Visita di Palazzo Ducale uno dei più interessanti esempi architettonici ed artistici dell'intero Rinascimento italiano. Il palazzo, voluto da Federico da Montefeltro, è oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche, ed è caratterizzato da una serie di apparati scenografici, fra i quali la famosa facciata dei torricini e il cortile d'onore. La sezione più celebre della Galleria è legata al Rinascimento urbinate, con opere di Piero della Francesca ed altre degli artisti della corte di Federico da Montefeltro (fra cui la Città Ideale, il ritratto del Duca del Berruguete), oltre a un importante nucleo di opere del primo Cinquecento, tra cui lavori di Raffaello, e del Seicento, con i lavori di Federico Barocci.
Visita dell'Oratorio di San Giovanni Battista. Dopo Palazzo Ducale è sicuramente il monumento da non perdere nella visita della città di Urbino. Ancora oggi è sede dell’omonima Confraternita e conserva una decorazione pittorica quattrocentesca delle sue pareti, opera dei fratelli Salimbeni, che rappresenta una delle realizzazioni più riuscite del Gotico Internazionale in tutto il centro Italia. La struttura originaria è del 1365 e aveva annesso un ospedale per i pellegrini, gli infermi e i penitenti come il Beato Pietro Spagnoli i cui resti sono conservati sotto l’altare maggiore.Si può ancora ammirare anche il soffitto ligneo originario a carena di nave, mentre la facciata esterna fu ristrutturata nel XX secolo in stile neogotico. Il ciclo pittorico dei fratelli Salimbeni di San Severino Marche fu iniziato nel 1416 con una maestosa Crocifissione di Cristo, che occupa l’intera abside, e proseguito con la decorazione della parete destra che illustra scene della Vita di San Giovanni Battista, rimasta inizialmente incompiuta dai due pittori, per poi essere completata nella controfacciata e nella parete sinistra da altro artista, forse Antonio Alberti da Ferrara.La qualità degli affreschi colpisce per la raffinatezza pittorica e per la padronanza tecnica nell’uso dei colori; la minuziosa cura dei dettagli, il virtuosismo pittorico e la finezza cromatica conferiscono ulteriore preziosità al ciclo rappresentato, insieme all’utilizzo di intarsi e applicazioni di madreperla e altri materiali pregiati.
Visita dell'Oratorio di San Giuseppe. È sede dell'omonima confraternita, nata agli inizi del XVI secolo, anche grazie ai finanziamenti del duca Guidobaldo I da Montefeltro e della moglie Elisabetta Gonzaga. La principale opera caritatevole svolta dai confratelli consisteva nell'assistere i condannati a morte. I lavori per la costruzione dell'oratorio durarono dal 1503 al 1515. L’edificio venne riedificato tra il 1682 e il 1689, a spese di Orazio Albani, fratello di Papa Clemente XI alias Gianfrancesco Albani. Il nuovo altare, in marmi pregevoli, consacrato nel 1729, fu donato dal cardinal Annibale Albani, nipote del Papa; entrambi furono molto legati a questa confraternita, contribuendo a renderla tra le più ricche di Urbino, sia economicamente che artisticamente. L’interno dell’oratorio è ad aula unica, riccamente affrescata sulle pareti, sulla volta e nel catino absidale, dal pittore urbinate Carlo Roncalli, autore di quattro grandi tele, sulle pareti laterali, raffiguranti i principali fatti della vita di San Giuseppe. La grande edicola marmorea sopra l’altare, donata dagli Albani, è composta da due colonne in porfido rosso, provenienti dal Pantheon, e al centro è collocata una statua in marmo bianco raffigurante San Giuseppe, opera del comasco Giuseppe Lironi, proveniente dalla basilica di San Giovanni in Laterano. In una cappella adiacente all’ingresso dell'aula dell’oratorio, si può ammirare una interessantissima opera plastica dello scultore urbinate Federico Brandani, raffigurante la natività di Gesù Cristo, realizzata tra il 1545 e il 1550 a grandezza naturale prevalentemente in stucchi; la particolarità dell'opera deriva dal fatto che l'intera cappella, è rivestita di pietra pomice e travertini rustici per ricreare il più possibile l'ambiente di una grotta.
Visita della Casa Natale di Raffaello, è il luogo dove egli nacque il Venerdì Santo 28 marzo 1483, e dove visse i primi anni della sua formazione artistica alla scuola del padre, Giovanni Santi, anch’egli pittore affermato. A Urbino Raffaello riceve un'impronta indelebile, che segnerà chiaramente la sua intera produzione artistica, come dice Carlo Bo, il "Divin Pittore" a Urbino ha «imparato la divina proporzione degli ingegni, soprattutto ha imparato il valore della filosofia, della dignità da dare al suo lavoro di Pittore».
Nel pomeriggio partenza per Arezzo. No sosta per la cena.
Prezzi
Quota di partecipazione € 110,00
Quota di partecipazione bambini/ragazzi 4/17 anni € 80,00
Altre info utili
La quota comprende: Viaggio in pullman g/t - Pranzo in ristorante con bevande incluse - Servizio di guida specializzata per l'intera giornata - Assicurazione medico/bagaglio - Noleggio auricolari - Accompagnatore Pepita
La quota non comprende: Ingressi da pagare in loco (costi indicativi, possibili variazioni senza preavviso, in caso di mostre i prezzi potrebbero essere maggiorati): Palazzo Ducale Urbino € 12,00 Casa di Raffaello Sanzio € 3,00 / Oratorio di San Giovanni Battista € 3,00; Oratorio di San Giuseppe € 3,00 - Mance
SALDO ALL’ATTO DELLA PRENOTAZIONE
Il viaggio sarà confermato con minimo 30 partecipanti
Documenti necessari: Carta d’Identità elettronica
(N.b. la carta d’identità cartacea NON sarà più valida dal 3 agosto 2026)
N.B. I menu dei pasti durante il viaggio sono già predefiniti dall’agenzia, NON è possibile fare cambi, eccetto per ALLERGIE/INTOLLERENZE/VEGETARIANI/CHI NON MANGIA PESCE che vanno obbligatoriamente segnalati al momento della prenotazione. Non è possibile effettuare cambi pochi giorni dalla partenza o il giorno stesso.
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